

Il Comune
La rassegna di proiezioni si apre venerdì sera 23 aprile, alle ore 20.30 con la presentazione di una ricerca svolta dalla classe quinta primaria di Fumane raccogliendo testimonianze degli anziani; seguirà la proiezione del filmato storico: I ragazzi di Villa Emma, regia di Aldo Zappalà, 2008.
Racconta la storia di 73 ragazzi ebrei in fuga attraverso l’Europa sconvolta dalla guerra e ospitati dall’estate del 1942 all’autunno del 1943 a Nonantola, in provincia di Modena. Accolti e soccorsi dalla popolazione locale, conoscono a Villa Emma una parentesi di quiete. Dopo l’8 settembre, per sfuggire alla cattura e alla deportazione, riescono, nonostante i pericoli, a raggiungere la Svizzera. Il documentario racconta la loro vicenda e la loro salvezza. Segue incontro con Fausto Ciuffi Direttore della Fondazione Villa Emma.
Si passa a una vicenda di rilevanza locale nella seconda serata, sabato 24 aprile alle ore 20.45, con il documentario IVRES e FILLEA CGIL: Dalla lea a la calà (Dall’alba al tramonto). Storie e lotte di scalpellini e marmisti della Valpolicella. Testo, montaggio riprese e regia di Gianluigi Miele, 2010. Segue incontro con Gabriella Poli presidente di IVRES e Maurizio Zangarini presidente dell’Istituto Veronese della Storia della Resistenza e dell’Età Contemporanea. Sarà presente il regista Gianluigi Miele.
Il documentario racconta le condizioni di lavoro, le lotte sociali e le vicende economiche dei marmisti e degli scalpellini della Valpolicella a partire dalla fine della seconda guerra mondiale alla metà degli anni ’80 quando, a sostenere lo sviluppo delle industrie del marmo della zona, arrivarono anche gli immigrati africani. I protagonisti che testimoniano i fatti accaduti sono gli operai, i sindacalisti, gli operatori culturali, gli imprenditori e i volontari che per 40 anni si impegnarono nell’industria lapidea della zona e seguirono le implicazioni sociali generate dallo sviluppo del settore.
La serata conclusiva, domenica 25 aprile alle ore 20.45, sposta l’obiettivo sulla testimonianza di
Giuseppe Di Vittorio: Giuseppe Di Vittorio Voci di ieri e di oggi, regia Carlo Lizzani e Francesca Del Sette.
Il documentario è stato prodotto in occasione dei 50 anni dalla morte di Giuseppe Di Vittorio. Racconta la vita dell’uomo e del sindacalista usando le voci dei testimoni dell'epoca. I protagonisti intervistati per l’occasione sono Baldina Di Vittorio, Guglielmo Epifani, Vittorio Foa, Emanuele Macaluso, Giuseppe Papa, Adolfo Pepe, Michele Pistillo, Michele Sacco e Oscar Luigi Scalfaro.
Le riprese sono state effettuate a Roma, a Cerignola, paese natale di Di Vittorio, a Ortanova, nella masseria in cui ha lavorato e a Lucera nel carcere dove è stato rinchiuso, contemporaneamente al lavoro di montaggio sul materiale di repertorio.
Segue incontro con Andrea Gianfagna, coordinatore nazionale della Fondazione Di Vittorio.
Anche per quest’anno la collaborazione del Memoria Film Festival con il mondo della scuola vede la realizzazione di incontri tra i ragazzi e alcuni protagonisti della Resistenza veronese, che si svolgeranno nelle mattinate di venerdì 23 e sabato 24 aprile. Le scuole interessate potranno prendere contatto e programmare la proiezione di un filmato storico.
Per informazioni e prenotazioni è possibile rivolgersi alla scuola media di Fumane tel. 045 7701272, chiedendo della docente Flavia Ugolini o tramite mail flavimar@libero.it.
il depliant del Festival (pdf)
Il Memoria Film Festival intende promuovere il recupero della memoria storica, la diffusione di documentazione della storia contemporanea col supporto di immagini, attraverso una rassegna di documentari storici e l’incontro con i registi e i protagonisti delle vicende. Non casualmente il Memoria Film Festival si è aperto nel 2008 e in occasione del 60° anniversario della promulgazione della Costituzione della Repubblica Italiana, fondata sui valori della Resistenza e dell’antifascismo: la stessa data di svolgimento della rassegna, attorno al 25 aprile, intende mantenere vivo il significato ideale di questa data.
La rassegna nasce dalla collaborazione tra diverse realtà del territorio veronese e veneto che si occupano di storia: in particolare con l’Istituto Veronese per la Storia della Resistenza e dell’Età Contemporanea e con l’Associazione per la memoria e la storia delle donne in Veneto -rEsistenze; per il rapporto con il territorio con il Centro di Documentazione per la Storia della Valpolicella e la Biblioteca comunale di Fumane. Ma di particolare importanza, per le finalità dell’iniziativa, è la collaborazione con l’Istituto Comprensivo Statale di Fumane, istituto capofila nella sperimentazione per la provincia di Verona della didattica della storia.
Il Memoria Film Festival, oltre a diffondere e permettere di conoscere nel nostro territorio documentari audiovisivi sul tema della memoria e della storia contemporanea, intende offrire anche alla scuola un occasione di confronto e di discussione sul tema del documentario nella didattica della storia. Il convegno che si tiene in occasione della rassegna vuole essere la conclusione ideale di un corso di aggiornamento organizzato nei mesi scorsi dall’associazione Documenta sull’utilizzo dei documenti audiovisivi per la didattica della storia contemporanea, e sulle tecniche per la realizzazione di documentari, che ha visto la partecipazione di numerosi insegnanti della provincia di Verona.