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Giovedì 09 settembre 2010

Storia e memoria

storia e memoria

Si svolgerà a Fumane, presso la sala Consiliare, dal 17 al 19 aprile 2009 il Memoria Film Festival, rassegna cinematografica dedicata al documentario di storia e memoria dell’età contemporanea, organizzata dal Comune di Fumane con l’associazione Documenta. Memoria Immagine Territorio e in collaborazione con l’Istituto Veronese per la Storia della Resistenza e dell’Età Contemporanea, l’associazione rEsistenze, il Centro di Documentazione per la Storia della Valpolicella, la Biblioteca comunale di Fumane e l’Istituto comprensivo di Fumane. La rassegna di quest’anno è dedicata al tema della Resistenza e della nascita della democrazia in Italia nel dopoguerra.
La manifestazione verrà inaugurata nel pomeriggio di venerdì 17 aprile 2009, alle ore 17.00 con un convegno sul tema dell’utilizzo e creazione di documentari come strumento per la didattica della Storia e si articolerà in incontri mattutini rivolti alla scuola e in tre serate (inizio ore 20.45) con proiezione di documentari e incontri con i protagonisti e gli autori.

Il Memoria Film Festival intende promuovere il recupero della memoria storica, la diffusione di documentazione della storia contemporanea col supporto di immagini, attraverso una rassegna di documentari storici e l’incontro con i registi e i protagonisti delle vicende. Non casualmente il Memoria Film Festival si è aperto nel 2008 e in occasione del 60° anniversario della promulgazione della Costituzione della Repubblica Italiana, fondata sui valori della Resistenza e dell’antifascismo: la stessa data di svolgimento della rassegna, attorno al 25 aprile, intende mantenere vivo il significato ideale di questa data.
La rassegna nasce dalla collaborazione tra diverse realtà del territorio veronese e veneto che si occupano di storia: in particolare con l’Istituto Veronese per la Storia della Resistenza e dell’Età Contemporanea e con l’Associazione per la memoria e la storia delle donne in Veneto -rEsistenze; per il rapporto con il territorio con il Centro di Documentazione per la Storia della Valpolicella e la Biblioteca comunale di Fumane. Ma di particolare importanza, per le finalità dell’iniziativa, è la collaborazione con l’Istituto Comprensivo Statale di Fumane, istituto capofila nella sperimentazione per la provincia di Verona della didattica della storia.
Il Memoria Film Festival, oltre a diffondere e permettere di conoscere nel nostro territorio documentari audiovisivi sul tema della memoria e della storia contemporanea, intende offrire anche alla scuola un occasione di confronto e di discussione sul tema del documentario nella didattica della storia. Il convegno che si tiene in occasione della rassegna vuole essere la conclusione ideale di un corso di aggiornamento organizzato nei mesi scorsi dall’associazione Documenta sull’utilizzo dei documenti audiovisivi per la didattica della storia contemporanea, e sulle tecniche per la realizzazione di documentari, che ha visto la partecipazione di numerosi insegnanti della provincia di Verona.

PROGRAMMA DEL MEMORIA FILM FESTIVAL
17 – 18 – 19 aprile 2009

La manifestazione viene inaugurata venerdì 17 aprile allo ore 17.00 con un convegno dedicato all’utilizzo e alla produzione di audiovisivi nella didattica della storia, dal titolo Vedere la storia. Il documentario tra memoria e didattica.
Al convegno è prevista la partecipazione di Luigi Ghigi, Gian Luigi Miele; Manuela Pellarin, Maria Teresa Sega.

La rassegna di proiezioni si apre venerdì 17 aprile, alle ore 20.45, con il documentario dedicato a una grande protagonista della storia veneta e italiana, la senatrice Lina Merlin. L’incontro vedrà la partecipazione dell’autrice Anna Maria Zanetti presentata da Valentina Catania, dell’associazione rEsistenze.

Il documentario, attraverso interviste ai fondatori della Repubblica e della costituzione, mostra la complessità della figura politica della senatrice Lina Merlin, ben oltre il limite in cui è stata costretta dalla legge che porta il suo nome e che abolì nel 1958 le case di prostituzione.
L’immediatezza umana e l’acutezza politica della parlamentare veneta è riproposta attraverso i momenti della storia italiana di cui fu protagonista, dalla Costituente all’alluvione in Polesine. Ne esce un ritratto a tutto tondo di una donna politica che rappresenta la migliore tradizione alla quale si possono richiamare la storia e la politica italiane.

Si passa a una vicenda di rilevanza nazionale nella seconda serata, sabato 18 aprile, alle ore 20.45, con il documentario I testimoni di Monte Sole, dedicato agli episodi della lotta di liberazione e gli eccidi nazifascisti a Marzabotto. Seguirà l’incontro con Beatrice Magni, autrice del documentario.

Il parco di Monte Sole è stato istituito nel 1989 per ricordare gli eventi che coinvolsero durante la seconda guerra mondiale i territori dei comuni di Marzabotto, Grizzana Morandi e Monzuno.
Il documentario racconta gli eventi che coinvolsero questo territorio tra il 1943 e il 1945: la nascita della brigata partigiana Stella Rossa, i tremendi eccidi nazifascisti, le distruzioni della guerra. I temi sono rievocati dalle testimonianze di uomini e donne che su questo territorio hanno vissuto e combattuto.

La serata conclusiva, domenica 19 aprile, alle ore 20.45, sposta l’obiettivo sul Veronese, con il documentario Mai più come prima. Lavoro e lotte nel basso Veronese dal ’46 al ’49 a cui seguirà l’incontro con gli autori Dario Dalla Mura ed Elena Peloso e alcuni dei protagonisti; introduce Maurizio Zangarini, docente di storia contemporanea all’Università di Verona e presidente dell’Istituto per la storia della Resistenza e dell’età contemporanea di Verona.

Nella campagna veronese tra il ’46 e il ’49 ebbe luogo una grande stagione di lotte sindacali che coinvolse i braccianti. Da quel momento il mondo contadino sarebbe cambiato per sempre.
Il documentario racconta, attraverso le testimonianze di alcuni protagonisti, le fasi più importanti di quegli avvenimenti.

Anche per quest’anno la collaborazione del Memoria Film Festival con il mondo della scuola vede la realizzazione di incontri tra i ragazzi e alcuni protagonisti della Resistenza veronese, che si svolgeranno nelle mattinate di venerdì 17 e sabato 18 aprile.
Per la scuola secondaria di primo grado è prevista la proiezione del documentario Partigiani del Baldo. Brigata Avesani, dedicato all’esperienza della brigata partigiana attiva tra il Baldo e la Valpolicella; per la scuola secondaria di secondo grado verrà proposto il filmato I giorni veri. Le ragazze della Resistenza.
Nell’occasione saranno presenti le partigiane Anna Pozzani e Matilde Lenotti Orna e gli autori Gian Luigi Miele e Maria Teresa Sega, con l’introduzione di Tati La Terza, direttrice dell’Istituto veronese per la storia della Resistenza e dell’età contemporanea.

Partigiani del Baldo. Brigata Avesani è costruito attorno alle interviste a protagonisti e testimoni della lotta partigiana nella zona del Baldo e della Lessinia occidentale, che ricostruiscono, insieme a filmati originali e inediti, la storia della Brigata Avesani, che a partire dal luglio 1944 riuscì a organizzare la Resistenza nel cuore della Repubblica di Salò.

I giorni veri. Le ragazze della Resistenza racconta le testimonianze di alcune donne venete, studentesse, operaie, contadine che rievocano le motivazioni che le portarono da giovani ad aderire alla Resistenza, sia come staffette che come combattenti. Diverse per formazione politica, furono accomunate, nella loro maturazione, dal comune sentimento di libertà e di rifiuto del fascismo.



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