Ville

Villa Della Torre

Villa Della Torre

Villa Della Torre, in località Banchette, può ritenersi uno degli episodi architettonici più interessanti del ‘500 veronese e non solo. 
Ha una pianta che ricorda le domus romane, perché al centro si trova un cortile a peristilio, con pilastri in conci rustici che ricordano Palazzo Tè di Mantova e con fontane ornate un tempo da giochi d’acqua, acqua che poi alimentava le grandi peschiere del giardino e la grotta ninfeo sottostante.
Nelle sale d’angolo sono quattro monumentali camini con bocca a forma di mostro. 
Qua e la tracce delle decorazioni del palazzo su cui a metà del ‘500 è stata costruita la villa.
Anche la chiesetta di Santa Maria della Corte risale ad epoca più antica, almeno al XV secolo, ma fu rifatta nella stessa epoca, quasi certamente da Michele Sammicheli, in forme classiche, cioè come un tempietto con pianta ottagonale e pronao. Attualmente è di proprietà della famiglia Allegrini e vi si svolgono eventi di tipo culturale o inerenti l'attività vitivinicola dei proprietari.

Villa Selle

Villa Selle

La villa Selle, in contrada Volta, presenta nella facciata l’elegante, classico modello a portico e loggia delle ville quattrocentesche della Valpolicella. Costruita nel '400, nel ‘700 subì alcuni interventi di modifica riguardanti il timpano della facciata, la creazione del viale d’accesso e delle barchesse laterali. Attualmente presenta due costruzioni relativamente recenti a chiusura del del giardino antistante la villa originale, ed è ancora di proprietà della famiglia discendente di Piera Jenna Regis, che la comprò e la restaurò nel 1969.

Villa Ravignani Bajetta Antonietti

Villa Ravignani Bajetta Antonietti

Villa Ravignani Bajetta si trova sotto La Salette, con l'ingresso a lato del Comune, ed è circondata da un ampio parco. La villa possedeva una volta un maestoso ingresso ornato da cipressi, tagliati dai tedeschi durante la seconda guerra mondiale (se ne salvò solo uno, il più antico della Valpolicella). La villa inizialmente era suddivisa in due parti: il lato anteriore, che raccoglie i rustici, contenenti depositi di grano e una grossa mola da frantoio, e quello posteriore, con il palazzo padronale. Questi due tronchi sono poi stati accorpati dal restauro a opera dell'Architetto Giuseppe Barbieri nell'Ottecento, che ne restaurò anche la facciata in stile neoclassico.

Villa Ravignani Guarienti

Villa Ravignani-Guarienti, già Vanti, sorge in località Piani a Fumane, circondata dalla tenuta e da una cinta muraria originale; il complesso architettonicamente si presenta a forma di T: una parte antica, l'edificio mezzadrile, e una parte più recente, del primo 800. Contiene l'oratorio privato dedicato ai Santi Innocenti. Il carattere solenne dell'edificio doveva essere accresciuto da un viale alberato, distrutto durante l’occupazione tedesca dell’ultima guerra e di cui resta un imponente cipresso. La villa, di proprità prima dei Ravignani e attualmente dei Guarienti, è un'attiva azienda vinicola.

La corte di Osan

Fra i più antichi e i più tipici complessi di architettura rurale, la corte di Osan, che nel ‘400 era proprietà della famiglia Da Marano, conserva una barchessa a doppio loggiato, fiancheggiata da una bella torre a colombaia.