La pietra

La Pietra della Lessinia è una pietra che si presenta a strati con uno spessore totale di circa 8 metri. La più pregiata è localizzata sul Monte Loffa. Essa è presente in tutta la Lessinia ed è leggermente diversa da sito a sito, come numero e come tipo di strati. Attualmente le cave, preare in dialetto, sono a cielo aperto, nel passato erano presenti cave a forma di miniera specialmente in zona di Prun e di Torbe.

La Pietra del Monte Loffa ha 72 strati, tutti con il loro nome e un uso già previsto. È ricca di fossili. Anni fa, in assenza delle tecnologie odierne, le preare venivano sfruttate con la tecnica dei 4 livelli. Quattro livelli di pietra al fine di avere sempre nella cava strati diversi a disposizione.
L’uso di questa pietra è sia storico locale che non locale. L'uso locale affonda nella storia e nella preistoria. Le case locali, un tempo, venivano costruite in pietra e legno strutturale: tetti e pavimenti in lastre, fontane, camini, esterni. Prevalentemente a Verona e in quasi tutte le città della pianura padana, oltre che per l’edilizia, la Pietra della Lessinia veniva usata per le pavimentazioni dei marciapiedi o per le zone destinate al traffico pedonale. Sin dal medioevo era trasportata via terra fino all'Adige, dove, in porti specializzati seguiva vie d'acqua. Oggi a livello internazionale la Pietra della Lessinia è usata in maniera prevalente in esterni.