Monte Pastello

Il profilo del monte Pastello appare inconfondibile da tutta la pianura e la montagna veronese per le grandi macchie rosse aperte delle cave di marmo sul fianco orientale. Ma l’interesse del monte Pastello è soprattutto naturalistico per la presenza di alcune specie floristiche endemiche e per la grande varietà di orchidee, farfalle ed insetti, oggetto di studi e ricerche da parte di appassionati studiosi di mezza Europa. La cima, da cui si gode un grandioso panorama dagli Appennini alle Alpi, dal Lago di Garda ai Colli Euganei, è raggiungibile attraverso uno dei numerosi sentieri, accuratamente tracciati e segnati, che salgono da Monte lungo la cresta meridionale o da Dolcé in Valdadige o da nord da Breonio, magari lungo il monte Crocetta e il monte Castelletto che prolungano verso nord la dorsale del Monte Pastello.